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ITALIA

Un viaggio attraverso i sensi

MCM segna una nuova tappa nel suo percorso stilistico con la Collezione Eyewear Primavera/Estate 2026. La collezione esplora i sensi, reinterpretando i codici iconici del brand attraverso la texture e trasformando il design in un’esperienza tattile.

DAL MONOGRAMMA ALLA SCULTURA DIGITALE
Al centro della collezione troviamo una reinterpretazione audace del monogramma Visetos. Non più semplice elemento decorativo, l’iconico pattern del brand diventa una texture tridimensionale con motivi a diamante ispirati alla bandiera bavarese. Grazie a un approccio innovativo, questi elementi di design coinvolgono i sensi della vista e del tatto, elevando il monogramma da simbolo a materia e rafforzando la visione di MCM dell’occhiale come oggetto multisensoriale.
Accanto alla costruzione delle aste, scolpite dal nuovo utilizzo dell’elemento Visetos, la collezione racconta una doppia narrazione. Da un lato, l’eredità di design e ingegneria di MCM si traduce in linee pulite, strutture architettoniche e un approccio in stile Bauhaus che pone la funzionalità al servizio dell’estetica. Dall’altro, un’attitudine contemporanea infonde agli occhiali da sole e alle montature da vista un’energia giovane e dinamica, espressa attraverso proporzioni più sofisticate e dettagli innovativi che parlano il linguaggio di oggi.
Il tema del viaggio – inteso come percorso alla scoperta di nuove esperienze, tendenze ed espressioni – rimane un elemento narrativo e visivo fondamentale. La collezione lo interpreta attraverso i pin inseriti sui frontali e sulle aste – che evocano l’artigianalità e l’autenticità degli elementi metallici presenti sui bagagli MCM – e i dettagli raffinati ispirati alla foglia d’alloro, simbolo storico del brand riprodotto sulle montature per valorizzare il dialogo armonioso tra heritage e innovazione.
Con questa nuova collezione eyewear, MCM continua a guardare al futuro senza perdere il legame con la propria storia, trasformando il viaggio in un’esperienza estetica e personale, in cui ogni montatura diventa segno di identità, movimento ed espressione individuale.